Gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si stanno preparando per una celebrazione del Ringraziamento che fonde la tradizione con la realtà della vita in orbita. I festeggiamenti di quest’anno saranno particolarmente speciali, poiché l’arrivo di tre nuovi membri dell’equipaggio – Chris Williams della NASA e i cosmonauti russi Sergey Kud-Sverchkov e Sergei Mikaev – coincide perfettamente con le festività.
Missione Soyuz MS-28 e tempi di arrivo
Il lancio della missione Soyuz MS-28 è previsto per il 26 novembre alle 4:27 EST (09:27 GMT). Se tutto andrà come previsto, l’equipaggio attraccherà alla ISS solo tre ore dopo, alle 7:38 EST, unendosi al team esistente in tempo per il pasto del Ringraziamento. Il lancio sarà trasmesso in diretta su Space.com, consentendo agli spettatori di assistere a questo arrivo intercontinentale unico.
Un menu oltre le aspettative terrene
L’equipaggio della ISS non si accontenta delle razioni spaziali standard. L’astronauta veterano Mike Fincke ha presentato la crema spalmabile del Ringraziamento, inclusa la salsa di mirtilli rossi di produzione russa, un cenno alla collaborazione internazionale che definisce la stazione. Il menu va ben oltre il tacchino e il sugo. Zena Cardman, durante il suo primo volo spaziale, ha presentato un menu sorprendentemente vario: tacchino, purè di patate, polpa di granchio, salmone e persino aragosta.
“Il cibo è una parte davvero importante della vita quotidiana quassù e del rimanere felici e in salute”, ha aggiunto Cardman. “Condividiamo molti pasti, quindi questo sarà davvero speciale.”
Questa enfasi sul cibo di qualità non è semplice indulgenza. Mantenere il morale e il benessere nell’ambiente estremo dello spazio richiede piccole comodità e i pasti familiari svolgono un ruolo cruciale. Il fatto che il laboratorio alimentare della NASA prepari meticolosamente queste borse speciali per le vacanze sottolinea l’importanza psicologica della routine e della tradizione per gli astronauti.
Celebrare attraverso le culture
L’ISS non è solo un avamposto scientifico; è un microcosmo di cooperazione globale. L’astronauta Jonny Kim ha sottolineato che il Ringraziamento è un’opportunità di riflessione e gratitudine, mentre Kimiya Yui della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) ha osservato che, nonostante la festa non sia una tradizione nel suo paese d’origine, abbraccia lo spirito di “rispetto e apprezzamento” che incarna.
Storicamente la ISS ha operato con un certo grado di separazione tra Stati Uniti e Russia, ma gli equipaggi spesso condividono i pasti e collaborano sui compiti, suggerendo che è probabile una celebrazione unificata del Ringraziamento.
Spedizione 73 e piani futuri
La spedizione 73 è iniziata ad aprile e si concluderà entro la fine dell’anno. Sebbene la NASA non abbia annunciato la data di ritorno dell’attuale equipaggio statunitense-giapponese, la loro partenza seguirà l’integrazione dei nuovi arrivati dalla missione Soyuz MS-28. Il continuo successo delle operazioni della ISS, contrassegnato da questa celebrazione festiva, è una testimonianza del potere della collaborazione internazionale nell’ampliare i confini dell’esplorazione spaziale.
Questo Ringraziamento nello spazio è più di un semplice pasto. Rappresenta l’adattabilità umana, il bisogno duraturo di tradizione e le sfide e le ricompense uniche della vita oltre la Terra.
