Quattro astronauti sono pronti a diventare l’equipaggio spaziale più controllato degli ultimi decenni. La loro missione: orbitare attorno alla Luna, aprendo la strada a future missioni lunari e, infine, ai viaggi su Marte. Questo equipaggio rappresenta un momento storico: la prima orbita lunare umana in oltre 50 anni e, per alcuni, la prima a tutti gli effetti.
Il team comprende tre astronauti della NASA – il comandante Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch – insieme all’astronauta dell’Agenzia spaziale canadese Jeremy Hansen. Questi individui non sono solo piloti, ingegneri e scienziati altamente qualificati; sono anche genitori e coniugi che affrontano i rischi intrinseci dei viaggi spaziali insieme alle loro famiglie.
Reid Wiseman: Il Comandante
Reid Wiseman, un pilota collaudatore della Marina statunitense, porta sul tavolo sei mesi di esperienza sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Nonostante la sua abilità aerea, ammette di avere paura dell’altezza su un terreno solido. Come comandante dell’Artemis II, sta guidando il secondo volo della navicella spaziale Orion, un test fondamentale per le missioni umane nello spazio profondo. Wiseman ha affrontato una tragedia personale, perdendo la moglie a causa di un cancro nel 2020 mentre cresceva le loro due figlie adolescenti. È sincero con i suoi figli riguardo ai rischi della missione, assicurandosi che sappiano dove si trovano i documenti essenziali in caso di impensabile.
Per il suo oggetto personale, Wiseman progetta un semplice taccuino, riconoscendo l’importanza di documentare i suoi pensieri durante la missione.
Christina Koch: rompere le barriere
Christina Koch, ingegnere e fisica, detiene il record per il volo spaziale più lungo di una donna (328 giorni sulla ISS) e ha partecipato alla prima passeggiata spaziale tutta al femminile. Diventerà la prima donna a viaggiare sulla Luna. L’ispirazione di Koch deriva dall’iconica foto Earthrise di Bill Anders scattata dall’Apollo 8, che ha consolidato il suo desiderio di diventare un’astronauta.
L’oggetto di Koch sono appunti scritti a mano dai propri cari, che forniscono una connessione tangibile con la Terra. Lei e suo marito discutono apertamente dei rischi della missione, riconoscendo la natura imprevedibile del volo spaziale.
Jeremy Hansen: il pioniere del Canada
Jeremy Hansen, ex pilota di caccia della Royal Canadian Air Force, diventerà il primo non americano ad orbitare attorno alla Luna. Sebbene abbia viaggiato per la prima volta nello spazio, è stato determinante nell’addestramento degli astronauti presso il Johnson Space Center della NASA. La sua famiglia è stata preparata per la realtà dei viaggi spaziali, compresi i suoni snervanti dell’accensione di un razzo.
Hansen porterà quattro ciondoli a forma di luna con inciso “Luna e ritorno”, ciascuno con le pietre portafortuna dei suoi figli, insieme a sciroppo d’acero e biscotti d’acero.
Victor Glover: una prima volta storica
Victor Glover, ex pilota di caccia della Marina americana, diventerà la prima persona di colore a viaggiare sulla Luna. Conosciuto per il suo carisma e il suo stile impeccabile, Glover porta con sé la vasta esperienza acquisita durante i suoi quasi sei mesi di permanenza sulla ISS. Ha studiato i registri storici delle missioni Gemini e Apollo, cercando lezioni dai pionieri del passato.
Glover porterà con sé una Bibbia, fedi nuziali, cimeli di famiglia e citazioni ispiratrici compilate dall’astronauta dell’Apollo 9 Rusty Schweickart.
L’equipaggio dell’Artemis II incarna lo spirito di esplorazione e collaborazione internazionale. La loro missione non è solo raggiungere la Luna; si tratta di gettare le basi per un futuro in cui l’umanità possa vivere e lavorare nello spazio profondo.





















