Un erpetologo dell’Ecuador si è imbattuto in uno spettacolo bizzarro nella foresta amazzonica: un ragno che imita perfettamente l’aspetto di un fungo parassita mortale. Alexander Bentley, che conduce tour nella regione, inizialmente credeva di aver trovato un nuovo caso di infezione da cordyceps, un fungo reso famoso dal videogioco e dalla serie TV “The Last of Us”, in cui trasforma gli esseri umani in ospiti simili a zombie.
Il mimetismo ingannevole
Bentley ha notato il mimetismo fungino del ragno mentre mostrava al suo gruppo in tournée la gibellula, un fungo strettamente imparentato con il cordyceps. Quando toccò quelli che sembravano essere i viticci del fungo, rimase sbalordito nel vederli muoversi. Questo era insolito; le vere infezioni fungine lasciano gli ospiti immobili. Dopo un esame più attento, divenne chiaro che il “fungo” era il ragno stesso, che contorceva deliberatamente il suo corpo per assomigliare alla crescita parassitaria.
Perché è importante
Questo comportamento è uno straordinario esempio di mimetismo batesiano: una specie innocua si evolve per assomigliare a una specie pericolosa per scoraggiare i predatori. Il ragno probabilmente trae vantaggio ingannando gli uccelli o altri insettivori affinché lo evitino, poiché eviterebbero un ospite visibilmente infetto. La scoperta evidenzia le incredibili pressioni che guidano l’evoluzione nella foresta pluviale.
La scienza dei cittadini in soccorso
Bentley ha condiviso la sua osservazione su iNaturalist, una piattaforma per biologi dilettanti e professionisti. La comunità ha rapidamente identificato la creatura come un ragno che imitava la gibellula, un genere di funghi che parassita anche gli insetti. Il caso sottolinea il potere della scienza collaborativa, dove la competenza collettiva può risolvere i misteri più velocemente della ricerca individuale.
L’imitazione del ragno ci ricorda duramente che la natura spesso rivaleggia con la finzione in termini di ingegnosità e che anche in ecosistemi ben studiati continuano ad emergere adattamenti inaspettati.





















