Una crisi di lunga durata che coinvolge frequenti incendi in un’ex discarica illegale a Rainham, a est di Londra, si è aggravata poiché il proprietario terriero si rifiuta di concedere il permesso per una soluzione temporanea proposta dal Comune di Havering. La situazione di stallo lascia i residenti locali ad affrontare un’altra estate di incendi potenzialmente pericolosi.
Problema vecchio di decenni, senza risposte facili
Gli incendi all’Arnolds Field, in Launders Lane, sono un problema ricorrente da anni. Il sito è stato utilizzato illegalmente come discarica e contiene rifiuti che bruciano spontaneamente, soprattutto durante i mesi più caldi. Il comune di Havering si è offerto di pagare una soluzione temporanea – un processo di contenimento a base di polimeri (CPC) – per sopprimere gli incendi mentre viene sviluppata una soluzione a lungo termine. Tuttavia, Jerry O’Donovan, proprietario terriero tramite DMC Services (Essex), ha negato l’accesso necessario.
Controversie legali e tecniche
Il rifiuto di O’Donovan deriva dalla richiesta di una chiara giustificazione legale e di prove tecniche a sostegno dell’azione proposta dal Consiglio. I suoi rappresentanti sostengono che il CPC potrebbe interferire con le valutazioni ambientali in corso e ritardare un progetto di bonifica del sito pianificato. I consulenti ambientali assunti da O’Donovan affermano che il consiglio non ha fornito prove sufficienti che l’intervento sia necessario o giuridicamente valido.
Il punto di vista del proprietario terriero
O’Donovan afferma di aver cercato finanziamenti per una bonifica completa per sette anni, proponendo di sviluppare parzialmente il sito per finanziare il lavoro. Sostiene che il comune di Havering non ha mostrato interesse per il suo piano. O’Donovan afferma di non essere stato adeguatamente consultato sull’azione del CPC e ritiene che il consiglio stia dando priorità all’azione legale rispetto alla collaborazione.
Frustrazione del Comune e azione legale
Il Comune di Havering sostiene di aver consultato O’Donovan prima dell’incontro pubblico in cui è stato approvato il CPC. La vice leader Gillian Ford ha espresso estrema delusione, affermando che il consiglio “non ha altra scelta se non quella di intraprendere un’azione legale”. Il consiglio accusa O’Donovan di dare priorità al guadagno personale rispetto alla salute e al benessere dei residenti di Rainham.
Uno stallo senza una soluzione chiara
O’Donovan si è precedentemente offerto di accelerare una soluzione permanente collaborando con il comune a prezzo di costo, fornendo macchinari e personale. Sostiene che un approccio collaborativo sarebbe più rapido ed economico per i contribuenti. Tuttavia, il Consiglio resta concentrato sull’applicazione della legge, mentre O’Donovan insiste su una base giuridica e tecnica chiara per qualsiasi intervento.
La situazione resta irrisolta, con entrambe le parti trincerate nelle loro posizioni. Il comune di Havering sta cercando finanziamenti da parte del governo e della Greater London Authority per aumentare la pressione legale, mentre O’Donovan attende una giustificazione legale per le misure di emergenza proposte. L’esito a lungo termine rimane incerto, lasciando la comunità di Rainham vulnerabile a ulteriori disagi dovuti agli incendi in corso nelle discariche.





















